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  • Fabiana Peruzzi

Cortona On The Move (2019)

Aggiornato il: mag 29

Grazie alla sua posizione sopraelevata, alla sua anima etrusca e al suo carattere medievale, la città di Cortona è di per se un borgo di grande attrazione turistica - caratteristico è l'affaccio da piazza Garibaldi sulla valdichiana aretina dove l'occhio riesce a spaziare fino alle sponde del Lago Trasimeno. 

Vista sulla valdichiana aretina da Piazza Garibaldi - Cortona (AR)

Da una decina di anni la città è diventata anche un punto di riferimento della fotografia contemporanea grazie al festival estivo "Cortona On The Move" il cui obiettivo è diffondere e promuovere forme originali di comunicazione visiva.


"Il focus di quest'anno (2019) - come spiegato da Anna Rinaldo, artistic director di COTM - si muoveva intorno al rapporto tra umani e paesaggio. La natura e l'ambiente sono parole chiave dei nostri giorni. L'ambiente nel bene e nel mane registra le azioni dell'umanità e diventa testimone della storia. Attraverso la fotografia documentaristica contemporanea e nuovi linguaggi visivi, i lavori in mostra interpretavano la relazione dell'essere umano con il suo contorno"(1).


Nelle sedi espositive dislocate in città, palazzi storici semi abbandonati e rivalorizzati per l'occasione (ex Magazzino delle carni, Palazzo Cinaglia, Palazzo Baldelli, Palazzo Campanelli), si alternano artisti noti ed emergenti mentre, seguendo la logica del climax ascendente, nella Fortezza del Girifalco è ospitato un "big della fotografia.

Mappa delle sedi espositive del Cortona On The Move 2019

Quest'anno è stata la volta di Simon Norfolk. Per la prima volta quattro progetti dell'artista (Time Taken, Trajectory, When I Am Laid in Earth, Shroud) sono stati presentati insieme in una mostra tematica dal titolo provocatorio di "Crime Scenes". Ghiacciai, Afghanistan, Ruanda e Prima Guerra Mondiale sono i soggetti di queste opere, qui riunite nel tentativo di creare uno spazio di meditazione e riflessione sull'influenza che l'uomo ha sulla terra, sulle tracce lasciate dalle azioni umane sul territorio.


Le mie scelte

Ogni volta che visito una mostra mi chiedo sempre "se avessi la possibilità di comprare un'opera, quale sarebbe?". Un esercizio che consiglio di fare a chiunque perché stimola il pensiero critico e vi mette in una condizione attiva, e non passiva, rispetto alle opere.


Per me che sono amante della fotografia rappresentativa/parapittorica (Ansel Adams, Imogen Cunningham, Edward Weston) il confronto con la fotografia documentaristica (basata su una logica della presentazione) è sempre interessante. Fatta questa premessa, ecco la mia selezione di artisti (Simon Norfolk è incluso a priori):


Diana Markosian (Mosca, Russia, 1989), Santa Barbara

"Sono una donna di 35 anni - scrisse mia madre in un annuncio - Voglio venire in America e incontrare un uomo gentile che mi mostra il Paese". Ispirata da Santa Barbara, una soap opera degli anni '80, mia madre diventò una moglie per corrispondenza dalla Russia agli Stati Uniti. L'annuncio attirò decine di uomini americani, uno di loro era di Santa Barbara.


Andrea Botto (1973, Rapallo, Italia), The explosion of landscape: Blasting Practices

Andrea Botto fotografa esplosioni civili in Italia e in Europa dal 2008. Questi eventi particolari sono programmati con considerevole anticipo, mentre il loro consumo avviene in pochi minuti.Quello che troviamo così seducente nel suo lavoro è la capacità di catturare l'energia della distruzione nell'istante in cui essa viene consumata. Il suo lavoro incarna il fascino umano per la morte e la natura intrinseca della fotografia di catturare ciò che non è più presente.


Beatriz Polo Ianez (Palma de Mallorca, Spagna 1976), L'illa (l'isola)

L'illa è un progetto fotografico composto da istantanee raffiguranti persone che abitano un'isola.


Menzione speciale per le foto dell'Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo, una selezione di foto che raccontano l'Italia e gli italiani del secolo scorso attraverso il paesaggio.

(1) Dichiarazione ripresa dal Magazine Cortona On The Move 2019


Approfondimenti: Cortona On The Move

Parcheggio: consigliamo i parcheggi gratuiti situati in via Cesare Battisti. Grazie alle scale mobili si arriva direttamente, e senza troppa fatica, in Piazza Garibaldi.

Gelateria: se avete voglia di un gelato vi consigliamo "Gelato Ti Amo" (via Benedetti, 9) abbiamo mangiato un gelato buonissimo!


Tutte le foto, se non altrimenti specificato, sono state fatte da Fabiana e sono liberamente condivisibili. Per altre foto visita la nostra Galleria Fotografica

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